- pomeriggio

  • Cod. 220LAB
  • 14/05/2008
  • 14:00 - 15:00

Innovazione, sviluppo e nuove tecnologieDonne, protagoniste del futuro

a cura di Provincia di Milano nello stand 15A al padiglione 6
Far crescere l’economia e il mercato si può, a partire dalle donne. E’ sempre più evidente, dalle analisi del mercato e del sistema produttivo, che l’occupazione femminile è un fattore fondamentale per promuovere lo sviluppo e la crescita del Paese. I saperi delle donne, le loro competenze professionali e la loro capacità di mettere in gioco risorse importanti, sono elementi preziosi per lo sviluppo del sistema economico, produttivo e nel campo della ricerca scientifica, volano di sviluppo di nuove frontiere tecnologiche e di innovazione. Gli elementi quantitativi e qualitativi del lavoro delle donne hanno delle ricadute complessive sul sistema, sia per quanto riguarda l’aumento della qualità del lavoro, che per lo sviluppo di nuovi servizi e per l’organizzazione della vita degli uomini e delle donne. Per migliorare l’efficienza e i risultati delle aziende, il sistema delle imprese deve saper generare innovazione nella gestione dei modelli organizzativi e produttivi, mettendo in primo piano la capacità di elaborazione delle donne, il giusto riconoscimento delle loro capacità e delle loro competenze, ma anche eliminando le disuguaglianze retributive tra i generi e favorendo l’accesso alla carriere da parte delle lavoratrici. La Pubblica Amministrazione gioca un ruolo strategico nell’avviare dei processi di innovazione in grado di generare servizi sempre più efficaci ed efficienti, per rispondere nel modo più appropriato ai bisogni dei cittadini e sostenere il mondo delle imprese a raggiungere traguardo che possono rimettere in moto lo sviluppo. Il mondo delle PA - fortemente contraddistinto da una grande presenza di lavoratrici, ad ogni livello e settore – può sperimentare, attraverso l’innovazione tecnologica, un nuovo uso delle risorse pubbliche, mettendo in moto meccanismi virtuosi per l’intero Paese. La scommessa dei prossimi anni sarà realizzare un modello di lavoro più efficiente all’interno della pubblica amministrazione, attraverso la coniugazione tecnologia delle risorse, per raggiungere un’organizzazione del lavoro più efficace e in grado di valorizzare le capacità e le competenze professionali dei lavoratori e delle lavoratici. Il vero punto di svolta è nel lavoro delle donne. Aziende e istituzioni devono saper unire le sinergie per favorire una qualità del lavoro più equilibrata. Le imprese devono sapere puntare sulla conciliazione tra i tempi professionali e gli impegni familiari delle donne, attraverso il ricorso al part-time, ai rientri agevolati dalla maternità e sensibilizzando tutti i lavoratori che diventano padri sull’opportunità, ancora troppo poco utilizzata, di usufruire dei congedi parentali retribuiti. Allo stesso tempo, la politica e le istituzioni dovranno sostenere in modo più deciso tutti quei progetti che conducano il Paese ad un progresso più equo per tutti, incoraggiando la realizzazione di studi e ricerche che guardino in questa nuova direzione. Le pubbliche amministrazioni devono percorrere la strada che porta all’equilibrio tra i generi, per aumentare la capacità del mercato di rigenerarsi e produrre risultati immediati, concretamente misurabili, sia in termini di sviluppo che di progresso.

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