- mattina

  • Cod. IR4
  • 13/05/2008
  • 10:30 - 12:00

Mezzogiorno, cittadini, istituzioni e classe dirigente

Stefano Rolando intervista Raffaele Lombardo
A capo da pochi giorni della regione amministrativamente considerata la piu’ vasta e la piu’ finanziariamente dotata del paese – anche in forza delle condizioni dell’autonomia statutaria – il presidente della Sicilia (che e’ anche leader di una forza che concorre al sistema delle attuali alleanze del governo nazionale) affronta il nodo dell’efficienza e dell’efficacia in un contesto in cui l’ente pubblico e’ piu’ motore della domanda rispetto all’economia e in cui la politica e’ piu’ sospettata di creare occupazione non funzionale nella P.A. Come intendere, nella lettura generale delle condizioni del paese, dal nord al sud, il programma federalista del governo che e’ in avvio di legislatura? Quali sono gli obiettivi per creare “buon governo” nel rapporto tra regione e enti locali? Quali sono i “patti” che il governatore della Sicilia – che ha rapporti di intesa con il capo del piu’ nordista dei npartiti italiani, la Lega – e’ pronto a dichiarare per la nuova legislatura?