- pomeriggio

  • Cod. 21S
  • 12/05/2008
  • 15:00 - 18:00

Semplifichiamo il governo dell’innovazione

Le proposte delle Regioni per accelerare le iniziative nazionali di innovazione nelle amministrazioni pubbliche e nella società.
E’ necessario e urgente oggi semplificare e organizzare la molteplicità delle iniziative avviate a livello nazionale e locale. E’ necessario far convergere risorse nazionali, regionali ed europee verso obiettivi ben definiti, ragionevolmente conseguibili in tempi contenuti, misurabili nel loro processo di attuazione e nei loro risultati. L’assenza di queste condizioni produce, come è stato evidente negli ultimi anni, dispersione di energie, impedisce di identificare le priorità, genera inefficienza nella allocazione di risorse, produce rischi di disomogeneità nei processi di attuazione già avviati o in corso di avviamento. Fattore di successo critico per superare queste paralizzanti criticità sono i meccanismi di governo e di attuazione dei processi innovativi. E’ necessario infatti superare l’attuale frammentazione dei luoghi di concertazione e di decisione tra stato, regioni ed enti locali e la pluralità delle strutture di intervento nazionali. E’ un obiettivo di grande complessità. La numerosità degli enti coinvolti, e la relativa omogeneità dei processi innovativi che è necessario attivare (ad es. i servizi che deve erogare un comune sono molto simili a quelli di ogni altro comune) possono consentire grandi risparmi solo se il processo innovativo viene indirizzato e governato in ogni territorio con una programmazione efficace e capace di mettere a fattor comune risorse e obiettivi E’ necessario quindi individuare modalità di attuazione dell’innovazione che, sulla base delle criticità rilevate nelle esperienze passate, privilegino la semplicità amministrativa e gestionale, la rapidità di attuazione, il conseguimento del risultato. Anche il governo dell’innovazione è un procedimento pubblico da semplificare. Gli strumenti e le strutture per la tempestiva attuazione e per il governo efficace dei processi di innovazione sono: - L’individuazione di un unico luogo di elaborazione, condivisione e verifica dell’insieme delle diverse iniziative e della loro attuazione, evitando la proliferazione dei gruppi di lavoro e dei tavoli tecnici, che ha di fatto paralizzato ogni progetto di respiro nazionale. - La conferma delle regioni come soggetto responsabile della realizzazione delle infrastrutture a livello territoriale e della necessità di erogare adeguati, economici ed efficienti servizi di natura infrastrutturale (dalla connettività ai servizi di cooperazione, dai servizi di identificazione ai sistemi di erogazione) destinati agli enti locali, ai cittadini ed alle imprese. - L’individuazione esplicita e convinta delle regioni come responsabili del coordinamento, della promozione e dell’assistenza a livello territoriale dei processi di innovazione, non in virtù di formali attribuzioni di competenze, ma sulla base di una effettiva capacità di governo e di concertazione a livello territoriale. - La possibilità, in relazione ad una verificata incapacità di alcune regioni di assolvere a queste responsabilità, di prevedere forme temporanee di affiancamento sostitutivo da parte dello Stato o di altre Regioni. - La razionalizzazione delle strutture nazionali destinate alla promozione ed al sostegno dei processi di innovazione nella Pa, diminuendo l’attuale numerosità e distinguendo tra funzioni di indirizzo tecnico, funzioni di gestione delle infrastrutture nazionali e funzioni di assistenza. Tale razionalizzazione dovrà prevedere necessariamente una caratterizzazione in senso federale, garantendo una diretta partecipazione delle regioni al governo delle strutture ed una loro eventuale articolazione regionale. - Infine, con l’obiettivo di accelerare l’attuazione delle innovazione dell’amministrazione e dei sistemi produttivi e sociali, nei diversi settori (Sanità, Lavoro, Fisco, Turismo, Industria, Agricoltura, Cultura, Trasporti, Formazione etc.), le Regioni propongono di fare della cooperazione interregionale la leva per conseguire risultati nazionali caratterizzati da rapidità di attuazione, verificabilità dei risultati ed economicità di realizzazione. Tale proposta si basa su strutture ed esperienze di coopera

Programma

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    • ESEMPI DI INNOVAZIONE COOPERATIVA

    • NASCE L’ASSOCIAZIONE TRA LE SOCIETÀ REGIONALI DI INFORMATICA PER L’INNOVAZIONE SUL TERRITORIO

  • Tavola rotonda

    • Il federalismo e la governance dell'innovazione