- pomeriggio

  • Cod. T.12
  • 12/05/2009
  • 15:00 - 18:00

Il governo del territorio e della fiscalità legata ai beni immobiliari: azioni di sistema ed esperienze in atto

I temi del governo del territorio e della fiscalità legata ai beni immobiliari sono sempre più all’ordine del giorno e si fa sempre più evidente il bisogno di riformare il rapporto esistente tra le trasformazioni territoriali urbanistiche ed edilizie e la connessa imposizione fiscale attraverso un azione concertata che coinvolga lo Stato e le autonomie locali. Nell’attuale contesto di difficoltà di bilancio degli EE.LL., che può tradursi in un impatto negativo sulla qualità dell’azione amministrativa, è più che mai necessario ritrovare chiarezza del senso di marcia, attuare un cambiamento del modello di sviluppo ed investire fortemente in azioni di “innovazione e razionalizzazione”: dei processi, dei procedimenti amministrativi e degli strumenti organizzativi e gestionali della pubblica amministrazione, verso la semplificazione e la massima cooperazione, anche tra pubblico e privato. Per attuare una sfida di questa portata con un livello di automazione, integrazione ed interoperabilità tra sistemi distribuiti, serve un deciso salto di qualità nell’organizzazione e nella capacità di leggere ed interpretare correttamente queste informazioni. Serve ugualmente progredire nello studio del modello da implementare per dare maggiore efficacia alla decisione politica ed ai procedimenti amministrativi legati al catasto e la fiscalità. Servono, infine, prodotti e servizi moderni, cioè strumenti applicativi che supportino efficacemente la pianificazione urbanistica ai diversi livelli, il monitoraggio e il controllo dei processi di trasformazione edilizia, il recupero strutturale dell'elusione e dell'evasione fiscale legata agli immobili. Per tutto questo è fondamentale dare luogo a progetti condivisi e co-partecipati tra Regione ed Enti Locali, che creino un nuovo paradigma di Amministrazione, centrata sulla cooperazione, non solo tecnologica, fra i diversi livelli istituzionali ed orientata ad un’interazione parimenti innovativa con i cittadini, basata su tecnologie informatiche e telematiche, ma soprattutto basata su una reale semplificazione dei processi.