- mattina

  • Cod. EG.13
  • 14/05/2009
  • 09:00 - 12:00

Le strategie per la diffusione di soluzioni open source nella PA

Sono oramai numerose le normative e le raccomandazioni che invitano, a livello regionale, nazionale ed europeo, ad utilizzare soluzioni basate su software open source, ma non sempre queste si sono tradotte in azioni ed iniziative concrete e replicabili. L'obiettivo del convegno è quello di raccogliere esperienze e progetti che mostrino come alcune pubbliche amministrazioni locali, centrali ed europee abbiano già cambiato il loro modo di progettare, realizzare e condividere soluzioni informatiche. Le esperienze raccolte, al di là dello specifico contenuto tecnologico, rappresentano percorsi di adozione in cui si dimostra come questo paradigma permetta procedure di procurement più agili, abiliti metodologie di progettazione e produzione in grado di abbattere costi e rischi, e consenta politiche di riuso semplici ed efficaci.

Commenti

Un progetto monetario per il contenuto divulgato dagli utenti su

Questo progetto si propone di riunire una forte discussione sul contenuto divulgato dagli utenti sulla rete internet, contenuti che sono avviati sui diversi network in modo gratuito dando la possibilità a chi ne usufruisce di creare un proprio progetto web.

Cerchiamo di comprendere, una ipotetica possibilità di statistiche che possa equamente ridistribuire un profitto sui contenuti, portando una fondamentale scelta per chi lavora ad un progetto comune.

Propongo la possibilità di una grande comunità “Open Source”, dove depositare il proprio lavoro e che ogni volta che questo fosse visto, replicato, utilizzato in qualche modo, gli venga riconosciuta la parte dei profitti ricavati dai diversi network, siti e quant’altro.

Una regola molto semplice per il traffico dei contenuti in internet dai diversi NETWORK:

/* – Regola:

* Utente = Movimento

* Movimento = Sponsor

* Sponsor = Profitto.- */ ……… per il loro NETWORK.

E’ qui la domanda…? Se non è ora di ribaltare questa possibilità verso chi lavora su progetti “Open Source” per chi crea dei propri Network è per chi contribuisce con i contenuti.

Un esempio rudimentale da approfondire:

“Un Blogger realizza un servizio con strumenti e contenuti Open Source, diciamo un sito internet di un determinato contenuto specifico, il traffico d’utenza sia di contribuenti sia di lettori, designeranno quella “regola” sopra scritta:

SECONDA REGOLA

Ogni volta visitato un sito, contributo verso strumenti vari di costruzione, “SOFTWARE degli autori”.

Ogni volta visitato un CONTENUTO, contributo verso contribuenti, “Articoli, Commenti, Immagini, ecc. ecc.”

COSA SERVIREBBE:

Una possibilità di un SERVER Open Source, che canalizza tutti i progetti dei diversi AUTORI di contenuti.

“ID” unico identificativo, molto importante non sia cancellabile nelle trasmissioni nei diversi utilizzi.

SPONSOR canalizzati su un unico conto Banca Open Source.

BANCA Open Source, che reperisca ad ogni CONTENUTO-ID, per quante volte UTILIZZATO il profitto direttamente.

GARANTE che distribuisce statisticamente in eguali percentuali i profitti, è in fine detto “Garante di carattere Open Source”, che applica le leggi sui diritti dell’autore contribuente (CON EFFICACE GARANZIE), e una vigilanza su di esso.

Cosi facendo ogni individuo anche dal più remoto dei paesi potrà contribuire con le sue opere o usufruire delle stesse sapendo che chi sponsorizza all’interno di un qualsiasi servizio starà dando quei soldi direttamente al contribuente, anche per un’infinitesima parte esso ne abbia contribuito.

Pensiamo, Ragioniamo, Discutiamo…!

Pari opportunità?

Siamo sicuri che sia "normale" avere un convegno in cui non c'è neanche una donna tra i relatori?
Vi immaginate le risate se i relatori fossero solo donne?
Mah... peccato!

Hai sicuramente ragione,

Hai sicuramente ragione, Flavia. Un'occasione mancata.

Possibile sottotitolo

Per evitare che si tratti del solito convegno poco concreto (come sembra suggerire la parola strategie) aggiungerei un sottotitolo che si richiami al più che concreto Piano eGovernment 2012 del Ministro Brunetta.
Qualcosa del tipo "Supportare il Piano eGovernment 2012"

ulteriore aggiunta

la sussidiarietà e il riuso erano punti cardine anche del piano egov 2002
di fatti sono stati fatti 138 progetti dal titolo "carta di identitaà , carte servizi , e nuovi canali per il pagamento di tasse e tributi
non dipende dall'ambiente operativo delle procedure ma dalla volontà di arrivare effettivamente ad un risultato sistemico e qb standardizzato

questo convegno

ma non avete nulla di più prossimo da supportare ???
ci sono appena tre quintilioni di cose da fare domattina e voi già vi preoccupate delle cose da éianificare perchè vengono cominciate nel 2013 ???
non è il solito "oggi non ho vpglia di pensarci vedremo cosa succede domani ???

Una Signora MALEDUCATA di nome Flavia Marzano

pao del bene
a info@forumpa.it
data 14 maggio 2009 6.01 a.m.
oggetto ForumPa Paolo Del Bene FPARBR8SWBJBN

Paolo Del Bene FPARBR8SWBJBN

Eg 18 Barcamp Innovatori PA 13/05/2009 10,00-06:00 p.m

Paolo Del Bene : "Il Software Libero nella Pubblica Amministrazione e l'ostruzionismo dei vari governi"

Spett.le ForumPa,

Con la presente colgo l'occasione per comunicarvi che ho avuto modo di partecipare solo all'evento di ieri pomeriggio e sinceramente sono rimasto molto deluso da differenti cose:

a) l'impreparazione a gestire una rete wi-fi, in pratica se c'era la necessità di far vedere un documento in tempo reale, chi come me aveva GNU/linux non era libero di accedervi nonostante avessi seguito la prassi correttamente

sudo -s battere invio
Password: ....... battere invio

iwlist scan

"CREATIVITYROOM2"

iwconfig ath0 essid "CREATIVITYROOM2" battere invio

dhclient battere invio

in pratica non succedeva un accidenti, rimaneva sempre giù il Vostro server !!!

poi ho scoperto che era stata assegnata una password CREARECREARECREARE

andiamo oltre,

quando è giunto il mio turno, ovvero affrontare l'argomento oltre ad illustrare i vantaggi etici, filosofici, pragmatici del Software Libero, ho iniziato a parlare del risparmio annuale che si concretizza ed anzichè rimaner stupiti ed affrontare il problema seriamente, una signora di nome Flavia Marzano che non ci capiva un accidenti ne di etica, ne licenze, ne di aspetti legislativi, contratti di assistenza, ha continuamente interrotto quanto andavo esponendo.

Se inizio a parlare del Software Libero illustrando tutti gli aspetti è perchè era mia intenzione far piacere il Software Libero, volevo che le persone capissero qual'era l'importanza che esso ricopre, in un secondo momento avrei affrontato l'aspetto delle licenze ovvero della GNU General Public License che accompagna il 90% dei packages facenti capo al Progetto GNU'S Not Unix del sistema operativo GNU/linux che è Software Libero.

Sentirmi dire che GNU/linux non è legale, scusatemi, ma se la poteva risparmiare.

La GNU General Public License è coperta da Copyright ed anzichè limitare le libertà dell'utente, qualunque esso sia, in qualsiasi realtà, anche nella Pubblica Amministrazione gode dei seguenti privilegi:

http://www.gnu.org

What is Free Software?

“Free software” is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of “free” as in “free speech”, not as in “free beer”.

Free software is a matter of the users' freedom to run, copy, distribute, study, change and improve the software. More precisely, it refers to four kinds of freedom, for the users of the software:

* The freedom to run the program, for any purpose (freedom 0).
* The freedom to study how the program works, and adapt it to your needs (freedom 1). Access to the source code is a precondition for this.
* The freedom to redistribute copies so you can help your neighbor (freedom 2).
* The freedom to improve the program, and release your improvements to the public, so that the whole community benefits (freedom 3). Access to the source code is a precondition for this.

Comunque anzichè riuscire a creare le basi per l'adozione del software libero nella Pubblica Amministrazione, si è finiti per fare grandi discussioni, senza poter fare il proprio intervento, stressandosi al massimo dovendo ascoltare 10 persone alla volta che affrontavano differenti temi perchè parlavano altre 3-4 persone alla volta altre volte anche 6 alla volta, incavolarsi e non riuscire a portare a termine quanto si voleva dire.

Complimenti, bella organizzazione !!!!

Non solo sono incavolato nero, ma sentirmi umiliato fino a tal punto non è mai accaduto in nessuna conferenza e pensare che mi occupo di GNU/linux da 7 anni !!!

Ho iniziato ben 2 anni fa a fare conferenze:

realizzazione di http://www.gnu-linux.it 2004
Italian Windows Refund Project 23 Dicembre 2005 pubblicato poi su http://paolodelbene.blogspot.com/2008/08/free-software-licenses-refund.html
realizzazione di http://paolodelbene.pbworks.com/hacking 2006 per la conferenza del 2007
La Sapienza "Scienze Della Comunicazione" Via Salaria, 113 Roma 2007 Software Libero
realizzazione di http://paolodelbene.pbworks.com/FrontPage per la conferenza del 2008
Università di Siena Polo Universitario di Grosseto 2007 GURU@WORK GNU/linux Day (Intervento nella conferenza di HP per la richiesta dei drivers e dei portatili con GNU/linu o rimborso di windows o senza alcun sistema operativo)
"Città dell'Altra Economia" Largo Dino Frisullo Roma (Testaccio) 2008 Software Libero e la GNU General Public License
"Università Popolare di Roma" Via Quattro Novembre 157 (Roma) 2008 Etica hacker dagli anni '60 al 2008: descrizione degli anni del Massachusetts Institute Of Technology, Social Engineering, Progetto GNU'S Not Unix di Richard Matthew Stallman, il kernel monolitico linux sviluppato da Linus Torvalds Benedict nel 1991, l'introduzione di un sistema X window system per l'ambiente desktop nel 1997, ed il suo evolversi negli ultimi anni
"GROLUG Grosseto Linux User Group" (Grosseto) 2008 GNU/linux Day (Etica hacker dagli anni '60 al 2008: descrizione degli anni del Massachusetts Institute Of Technology, Social Engineering, Progetto GNU'S Not Unix di Richard Matthew Stallman, il kernel monolitico linux sviluppato da Linus Torvalds Benedict nel 1991)

realizzazione di http://del-bene-paolo.blogspot.com in data 2008
realizzazione di http://gnuandlinux.blogspot.com in data 2008
realizzazione di http://bavaglio-ad-internet.blogspot.com 2009

Intervento non previsto : c/o il Cinema Volturno lo scorso 8 Maggio 2009 prima che parlasse Richard Matthew Stallman, ho fatto una breve introduzione su alcuni aspetti della compitibilità della licenza GNU General Public License e FreeBSD License, nonchè uno dei problemi più importanti che affligge Internet: La Pirateria Informatica.

Ho invitato tutti i ragazzi/e a far uso di Software Libero ed all'occorrenza di Software Open Source, tenendo ben presente sempre i contratti di licenza e di rispettarli.

Così come si acquista un cd di musica, dvd, un programma siamo tenuti a rispettarne le condizioni e le modalità in cui è stato rilasciato, non possiamo cambiare la licenza, dunque duplicare illegalmente.

Se vorrà sarà l'autore a permetterlo !!!!

Al contrario se i prezzi sono troppo elevati si lascia il cd/dvd/programma invenduto nel negozio e non lo si duplica illegalmente, ma si cerca un'alternativa altrettanto valida. questo è quanto ho esposto in 15 minuti.

Ieri che avrei dovuto parlare di Software Libero nella Pubblica Amministrazione e delle difficoltà che si trovano ad adottarlo, non mi è stato permesso di spendere due parole una dietro l'altra facendo un discorso che filasse, senza che venissi interrotto continuamente.

Questo è un affronto ed una forte mancanza di rispetto nei confronti di chi viene con tanto buono intento ad esporre dei fatti, inoltre ai relatori normalmente sul tavolo gli si fa trovare un bicchiere ed una bottiglietta d'acqua.

visto il modo in cui sono stato accolto, me ne guarderò dal tornarci e sconsiglierò di tenere delle conferenze presso il ForumPa, visto che c'è mancanza di rispetto ne i confronti dei relatori.

non solo questa tizia non la conosco, ma pretende da me cose assurde, ovvero valutare un contratto di assistenza della Red Hat, solo perchè gli ho detto che è una società seria, ha detto che non ci crede.

bene, io non vengo per farmi mettere i piedi in testa dalla prima venuta, tantomeno per sentire la sua predica.

sono una persona libera, non ho legami con multinazionali, non ho padroni, non debbo rispondere del mio operato a nessuno e la prima che incontro sul mio cammino intende dubitare di ciò che gli dico ? ci verrei per dirgli bugie ? ci spendo pure 2 euro ?

la prossima volta, che difficilmente ci sarà anzichè venire a parlare a vuoto e tirando fuori di tasca mia gli euro, chiederò la bellezza di 500 euro a persona, perchè come avete potuto apprendere, i miei interventi non sono roba di poco conto e non che non hanno alcun valore, tanto da poter esser interrotti e messi in discussione continuamente, perchè a differenza dei politici io rispondo sempre alle domande che mi vengono poste, ma dopo che ho tenuto la conferenza, durante non rispondo.

Programmatore in Cobol, Rpg, Sql, C C++ Html, programamto su Mainframe con Sistema Operativo OS/400 su hardware AS/400 IBM, uso di Mac Os X, GNU/linux ed ultimamente solo GNU/linux e mi debbo sentir dire che dico cose false ?

In attesa di una Vostra rispsota,

distinti saluti,

Paolo Del Bene

i primi elaboratori li ho visti nel 1982 ben 27 anni fa.

complimenti signora Flavia Marzano e a chi l'ha mandata al CNIPA, alla Regione Lazio per l'Open Source e alla Presidenza del Consiglio nel 200-2001 con silvio Berlusconi !!!!

continui così che si è comportata benissimo !!!!

si e no

Non era una conferenza, ma un barcamp, quindi uno spazio per un confronto aperto e libero, ma comunque mi scuso per le interruzioni.
Per quanto riguarda il resto... non comment!

Re: si e no

Ti quoto in pieno... uno spazio dove discussione e propositività hanno contribuito in maniera determinante all'evidente successo dell'iniziativa. Per fortuna torneremo presto sul tema del software libero con tutto il rispetto e la serietà che merita.