- mattina

  • Cod. EA.1
  • 13/05/2009
  • 10:00 - 13:00

Quale politica dell'energia per uscire dalla crisi?

La necessità di rispettare gli obiettivi europei di utilizzo delle fonti rinnovabili, dell'efficienza energetica e di riduzione delle emissioni, da un lato, e la vulnerabile posizione di dipendenza da un numero ristretto di Paesi produttori in materia di approvvigionamento energetico, dall’altro, impongono al Paese di dare attuazione ad un politico coerente che sappia sfruttare al massimo le risorse energetiche pulite e rinnovabili già presenti sul territorio ed incoraggiare soluzioni di efficientamento in un’ottica di riduzione dei consumi. In Italia, l'85% dell'energia primaria è importato e nel 2007 quasi l'80% dell'elettricità è stato prodotto con gas e olio. Il nostro mix di generazione elettrica è caratterizzato da un uso eccessivo di gas e petrolio (oltre il 60%), dall'assenza di energia nucleare, da un modesto utilizzo delle fonti rinnovabili e del carbone: la conseguenza è una bolletta energetica del 30% più onerosa rispetto ai principali Paesi europei, con evidenti ricadute in termini di competitività nel panorama internazionale. Il convegno proposto sarà il luogo dove soggetti pubblici e privati si confrontano e condividono best practice, obiettivi e visioni

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