- mattina

  • Cod. w.19b
  • 12/05/2009
  • 12:00 - 12:50

La gestione degli strumenti a supporto delle attività di investimento della PAL ed il controllo del rischio finanziario: un modello integrato.

Presso lo stand SAP Italia S.p.a
L’attuale situazione nazionale ed internazionale ripropone il ruolo centrale della pubblica amministrazione nel rilanciare l’economia; in questa ottica, è fondamentale trovare nuove forme di finanziamento rispetto a quelle tradizionali, ottimizzandone, al contempo, l’impatto sulle uscite di cassa attraverso il controllo del rischio finanziario. Negli ultimi anni un uso improprio degli strumenti finanziari derivati ha creato un clima di diffidenza che, in realtà, non ha consentito di discriminare, come si dovrebbe, tra lo strumento e l’uso che se ne può fare. L’obiettivo di tutti gli amministratori deve essere quello di usare le potenzialità degli strumenti finanziari avanzati nel modo più opportuno e consono, in modo da superare molti dei limiti operativi della gestione, stabilendo nuove modalità di interazione, coordinamento strategico e distribuzione del rischio, in modo da rendere più agevole e sicuro il reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione degli investimenti necessari ed opportuni in questa fase storica. Questo approccio, rende indispensabile uno strumento informativo integrato che permetta una corretta attività di programmazione e che possa supportare l’Amministrazione in ogni fase del processo di gestione e controllo.

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Commenti

Strumenti finanziari ed enti locali

Sono d'accordo in linea di principio.
Gli EE.LL. devono dotarsi di un'organizzazione propria in grado di monitorare le operazioni IRS in essere.
Un advisor interno per evitare il classico conflitto d'interesse quando l'Istituto di Credito di propone il suo advisor.
Attenzione ai contratti esteri: le legge inglese dal 1991 vieta i derivati per gli enti locali, per carenza di competenze e perchè il sistema bancario non è solido al punto di sostenere economicamente le operazioni di supporto. In moltissimi Comuni italiani sono stipulati in lingua inglese e contratti con Istituto di Credito inglesi e con foro di competenza inglese. Tutto ciò significa maggiori oneri per l'ente locale e danno erariale ex art. 28 della Cost..
Cordialmente
Maurizio Baratello dottore commercialista e revisore contabile in Venezia
Degelato del Sindaco M. Cacciari al Federalismo fiscale, all'autonomia impositiva e alle politiche fiscali in genere.
e-mail: maurizio.baratello@studiobaratello.it
sito ufficiale: www.studiobaratello.it
telefono: 0405236034