- mattina

  • Cod. lab.249
  • 12/05/2009
  • 08:30 - 10:30

Abilmente: l’inclusione sociale attraverso l’imprenditorialità

In collaborazione con BIC LAZIO
Promuovere un intervento per offrire alle persone con disabilità, nuovi strumenti e opportunità per avviare e gestire la propria idea imprenditoriale. E’ questo l’obiettivo di ABILMENTE con il quale BIC Lazioha sperimentato un modello innovativo per favorire la creazione e lo sviluppo di impresa da parte di persone con disabilità. Incrementare il tasso occupazionale attraverso la prospettiva della creazione d’impresa e del lavoro autonomo delle persone disabili è fondamentale per il sistema produttivo locale, che può migliorare sia le proprie performance economiche (aumento della domanda, maggiore efficienza della produzione di beni e servizi), che sociali (inclusione sociale, garanzia dei diritti, ecc.). Negli ultimi anni BIC Lazio ha intrapreso un cammino volto a definire modelli di supporto per aspiranti imprenditori appartenenti alle fasce deboli del tessuto sociale laziale. Una strada in salita ed una sfida importante, capace però di generare alto valore aggiunto sia in termini sociali che in termini meramente economici, attraverso la valorizzazione di un potenziale imprenditoriale che fin’ora ha avuto rare occasioni di esprimersi. Con Abilmente sono stati messi a punto servizi specifici ed un sistema di rete che ha coinvolto non solo BIC Lazio, ma anche gli attori presenti sul territorio regionale che a diverso titolo forniscono supporto e ulteriori servizi complementari alle persone con disabilità.

Programma

Commenti

Indagine sulle mendaci certificazioni a falsi invalidi

Al Presidente dellaRepubblica :lettera aperta .il 19/05/2009
Written by admin on Mag 21st, 2009 | Filed under: Libertà e Democrazia
Signor Presidente ,le scrivo questa mia per denunciare un certo numero di cittadini che indebitamente,usufruiscono dell’assegno di invalidita’ e accompagnamento ; non avendo i requisiti per essere riconosciuti invelidi civili .Tale bieco reato incide non solo a danno della comunita’ ma in particolare a chi invalido lo è realmente;percependo un sussidio che ad oggi non gli consente nemmeno la sopravvivenza . art n°2 e n° 3 della Costituzione Italiana .Tale mia denuncia la rivolgo a lei come Presidente e Padre del popolo Italiano e come capo supremo del C. S. M.

Con affetto e stima Roberto Angelo Frezzato .