- mattina

  • Cod. lab.223
  • 13/05/2009
  • 09:30 - 10:30

I servizi per il collocamento mirato tra obbligo e opportunità

In collaborazione con ISFOL
Da più di un decennio, gli interventi a favore delle persone disabili sul versante occupazionale costituiscono un efficace banco di prova per la sperimentazione di strumenti e modalità organizzative che successivamente, grazie ad esiti positivi, vengono estese ai più ampi sistemi del lavoro. Le condizioni favorevoli vengono principalmente da una normativa che, seppure impositiva per le imprese, pone al centro dell’attenzione la presa in carico dell’individuo e contempla una forte integrazione tra i sistemi territoriali del lavoro, della formazione, delle politiche sociali. In tale contesto, viene riconosciuto ai datori di lavoro un ruolo di veri e propri clienti dei servizi per l’impiego, facilitando l’attivazione di servizi rivolti alle imprese e lo sviluppo di professionalità competenti nell’analisi dei fabbisogni aziendali e nell’incontro domanda/offerta. Le analisi sullo stato di attuazione della normativa di riferimento (Legge 68/99 e successive) restituiscono un quadro esaustivo dell’esperienza italiana, con dati quantitativi e modelli di intervento articolati per territorio. La proposta di “Officina” si concentra su 3 ipotesi convergenti di approfondimento: 1) Il rapporto tra sistemi pubblici del lavoro e le imprese; 2) Le nuove competenze nei servizi per il collocamento mirato su mediazione e analisi dei fabbisogni aziendali; 3) Le reti territoriali come strumento di governo dei processi di inclusione. Le indagini effettuate dall’Istituto consentono di assicurare la rappresentazione del contesto di riferimento e l’individuazione di esperienze significative per efficacia e sostenibilità degli interventi.

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