- mattina

  • Cod. lab.194
  • 14/05/2009
  • 10:30 - 11:00

Progetto pilota per la costruzione di un modello di gestione di territori a rischio idrogeologico

Progetto a cura dell’Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica
Obiettivi Con lo scopo di rispondere in tempi brevi alle esigenze di ripristino dell’assetto ambientale, insediativo e sociale dei territori interessati dall’evento alluvionale del 22 ottobre 2008, è stato avviato un tavolo tecnico inter-assessoriale che coinvolgesse gli organismi regionali e gli uffici tecnici del Comune di Capoterra per proporre gli interventi più idonei alla gestione del fenomeno. L’obiettivo primario che si è perseguito nei giorni immediatamente successivi all’emergenza è stato quello di raccogliere tutte le informazioni esistenti sul territorio, di acquisire, con sistemi di telerilevamento e GIS, le conoscenze specifiche e di renderle disponibili attraverso la loro pubblicazione in uno spazio WEB (Internet/intranet). Sulla base di un’attenta analisi ambientale e di una ricostruzione storica delle modificazioni urbanistiche del territorio comunale, si è arrivati alla definizione di un modello di analisi territoriale che ha permesso l’esplicitazione di una serie di regole di buon governo di gestione locale. La condivisione di tali regole con la popolazione e il controllo capillare da parte degli organi preposti, costituisce un servizio al cittadino atto a migliorare la salvaguardia ambientale e garantire la sua sicurezza. Descrizione del progetto Nell’ambito delle azioni di pianificazione aderenti all’uso sostenibile del territorio e tenendo presente la natura stessa dei fenomeni alluvionali che vanno “governati” più che “contenuti”, lo studio propone un modello di conoscenze volte ad attuare gli interventi di mitigazione che prevedono eventuali azioni di delocalizzazione (per lasciare al fiume lo spazio che gli appartiene), interventi di forestazione (per ridare ai suoli e al territorio le caratteristiche di tenuta idrogeologica) e infine progettazione di nuove opere che tengano conto dei parametri di valutazione idraulica emersi durante lo studio. Contenuti Le attività del progetto hanno riguardato: • analisi del contesto ambientale: fisiografica, morfologica, geologica, pedologica, idrologica, vegetazionale; • analisi del contesto insediativo: evoluzione dell’urbanizzazione e delle infrastrutture viarie e loro interazioni con il territorio; • analisi cronologica degli eventi negli ultimi 250 anni; • analisi del rischio morfologico e idrogeologico (PAI); • analisi dell’evento del 22 ottobre 2008: meteo, individuazione dell’area effettivamente interessata, campionamenti acque e sedimenti; • analisi dei danni al territorio: primi interventi di protezione civile, risarcimenti richiesti; • analisi delle precauzioni e delle azioni da adottare: indirizzi e cautele per la pianificazione in adeguamento al PPR e al PAI, proposta metodologica per la stesura degli strumenti urbanistici comunali, protezione delle infrastrutture critiche.

Programma

  • Relazioni