- mattina

  • Cod. lab.82
  • 13/05/2009
  • 10:00 - 11:00

SALUTE DELLA POPOLAZIONE NELL’AREA DELLA VALLE DEL SACCO

L'officina si terrà presso la Sala Welfare, padiglione 7
Nella Valle del Sacco (a lungo sede di importanti attività industriali), nel 2005, a seguito del riscontro di un’anomala concentrazione di ß-esaclorocicloesano (ß-HCH) in campioni di latte vaccino, si è evidenziata una estesa contaminazione dovuta allo scorretto smaltimento di rifiuti industriali. Uno studio epidemiologico ha valutato lo stato di salute della popolazione nell’area prendendo in considerazione la morbosità e mortalità nella popolazione residente, il biomonitoraggio dei residenti lungo l’asse del fiume e l’esposizione lavorativa negli impianti chimici e di costruzione delle carrozze ferroviarie. Lo studio, realizzato dalle ASL RME, RMG, FR e dall’ISS ha fornito i seguenti risultati. ? La mortalità e morbosità dell’area in studio è più elevata del resto del Lazio. ? Il biomonitoraggio ha mostrato una contaminazione cronica da ß-HCH., con valori nei residenti in prossimità del fiume significativamente più elevati del resto della popolazione. ? La mortalità e morbosità degli abitanti lungo il fiume non presenta particolari variazioni rispetto ai residenti nei comuni limitrofi. ? I lavoratori degli impianti chimici e delle carrozze ferroviarie presentano un’aumentata frequenza di alcune patologie tumorali. ? Data la molteplicità dei potenziali effetti del ß-HCH (alterazione delle funzioni epatiche, renali, endocrine, neurologiche, immunitarie e riproduttive) e della sua possibile cancerogenicità, è stato avviato un programma di biomonitoraggio e di sorveglianza sanitaria dei residenti nelle aree critiche.

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