- mattina

  • Cod. lab.84b
  • 12/05/2009
  • 10:00 - 10:30

Soluzioni web 2.0 per la statistica

Con il termine Web 2.0 si indica lo stato di evoluzione attuale di Internet. Il World Wide Web sta rapidamente diventando una piattaforma dove gli utenti usufruiscono di una maggiore interattività con le applicazioni e dove vi è un più proficuo dialogo tra chi produce contenuti e chi ne fruisce. Il Web 2.0 non è una rivoluzione tecnologica, ma certamente rappresenta un importante cambiamento culturale. I servizi 2.0 più noti (YouTube, Wikipedia, Google, Flickr ecc) vengono utilizzati, solo in Italia, da oltre dieci milioni di utenti. E alcuni degli strumenti 2.0 costituiscono un’opportunità di innovazione anche per il mondo della ricerca, della statistica e quindi anche per l’Istat, che ha già iniziato ad adottare metodi 2.0 e soluzioni Enterprise 2.0 (analisi delle reti, wiki, servizi di condivisione online, mashup con Google Maps, servizi Google Enterprise ecc) e che nel prossimo futuro potrebbe aprirsi in modo nuovo ai consumer/producer di dati online. L'esperienza di altri istituti di statistica, così come dell'OCSE e dell'UNECE, confermano che l'utilizzo di nuovi servizi online (Swivel, MapTube, Many Eyes, DataPlace ecc) può costituire un'ottima opportunità per rappresentare e diffondere le statistiche ufficiali raggiungendo un pubblico più diffuso, partecipe e motivato. Come dicono gli ideatori dell’ottimo servizio di visualizzazione Gapminder, è possibile scoprire la bellezza delle statistiche e rendere i risultati statistici, spesso noiosi e complicati, comprensibili, interessanti e divertenti!

Programma