- mattina

  • Cod. lab.150
  • 09/05/2011
  • 10:00 - 14:00
  • Padiglione 9
  • Stand 1A

Presentazione della Rete Italiana di Cultura Popolare e degli Stati Generali della Cultura Popolare - Torino 23,24 e 25 settembre 2011regio

La “Rete Italiana di Cultura Popolare” è un’associazione  di enti pubblici, privati, fondazioni che ha come missione creare le condizioni affinché si faciliti il passaggio dei saperi da una generazione all’altra. Senza rendersene conto, alcuni portatori di quei saperi, destinati ad estinguersi con la loro presenza (dalla musica alla teatralità, dall’artigianato al rito della tavola), sono stati circondati da persone che li hanno riconosciuti  quali “Maestri inconsapevoli”. L’incontro con alcuni di questi “Maestri” ha portato a galla una “cultura altra”, assente dai programmi scolastici. Le persone che partecipano ai nostri progetti riscoprono il ruolo di “partecipante”, colui che è parte dell’evento e del processo di condivisione culturale, invece di restare confinate dello sterile desiderio di protagonismo che caratterizza il mondo della comunicazione di oggi. Non per questo però la nostra azione resta chiusa nel passato e nelle sue “forme”: parlare di cultura popolare oggi significa anche aprire gli orizzonti verso i nuovi media, i forum, la chat, gli sms che sono sia la forma di comunicazione più popolare della contemporaneità che gli spazi dell’oralità di ritorno, dove la scrittura confina più da vicino con la comunicazione orale. Anche dal punto di vista economico e di comunicazione l’azione della Rete ha obiettivi precisi: crediamo che l’uso razionale delle risorse, il tentativo di mettere in campo economie di scala e di coordinare la comunicazione dei progetti e delle visioni sia un dovere preciso di chi si impegna nella tutela del patrimonio culturale specie se immateriale. “Lavorare in rete” è in questo senso un grande valore aggiunto, che amplifica sforzi e risorse impegnate.

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