29 maggio, mercoledì - mattina

  • Cod. ws.58
  • 29/05/2013
  • 11:15 - 11:45
  • Stand 10A

Le evacuazioni sanitarie internazionali: le procedure nazionali, a cura del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero della Salute

Le attività di Profilassi Internazionale e di vigilanza sanitaria di frontiera si espletano sui mezzi di trasporto provenienti da Paesi nei quali potrebbero essere in atto focolai epidemici che, attraverso le persone presenti a bordo e gli stessi mezzi potrebbero essere importati nel Paese e trovare ulteriore diffusione.

Il vigente Regolamento Sanitario Internazionale prevede modalità di comunicazione tra gli Stati per la condivisione di informazioni relative a minacce per la salute e la messa in atto di adeguate misure di prevenzione e controllo.

Alle azioni previste dalla normativa vigente sono da aggiungersi quelle da adottare in ulteriori situazioni in cui la malattia non rappresenta un evento in attesa e non programmabile, bensì la motivazione stessa del viaggio. Si tratta in questi casi in genere di voli o di trasporti via mare che hanno lo scopo di trasferire il paziente da zone in cui non si potrebbero garantire procedure diagnostiche e terapeutiche di un certo livello oppure di cittadini italiani ammalatisi durante la permanenza all’estero per motivi di lavoro o turistici.

A queste sono da aggiungersi anche le procedure urgenti di evacuazione medica da navi non dirette in Italia ma per le quali l’evento urgente a carico di un passeggero si palesa in prossimità delle coste italiane, attivando la complessa catena di soccorso in mare, oppure di aeromobili dirottati a seguito di situazioni sanitarie a bordo che necessitano di assistenza medica immediata.

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