29 maggio, mercoledì - mattina

  • Cod. ws.142
  • 29/05/2013
  • 10:00 - 11:00
  • Stand 20D

Prevenzione e repressione della corruzione nelle amministrazioni locali ed obblighi di trasparenza: prime misure propedeutiche alla definizione del Piano Anticorruzione nella Provincia di Roma

L’intervento sarà strutturato in due parti. Nella prima si procederà ad una sintetica analisi della legge 6 novembre 2012 n. 190 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione), richiamando, in particolare, gli adempimenti previsti in capo alle pubbliche amministrazioni, le quali debbono, tra l’altro, nominare il Responsabile della Prevenzione della Corruzione – che, negli Enti Locali, è individuato di norma, salva diversa e motivata determinazione, nel Segretario – ed avviare le procedure finalizzate all’adozione del Piano triennale di Prevenzione della Corruzione.

Indicazioni rilevanti sulle caratteristiche e sui contenuti del predetto Piano dovranno provenire dal Piano Nazionale Anticorruzione e, per quanto concerne più specificamente le realtà locali, dalle linee-guida della Conferenza Unificata. Tali documenti non risultano, ad oggi, ancora adottati; il che rende, com’è ovvio, più arduo il compito delle pp.aa., che sono chiamate comunque a predisporre, sin da subito, i loro Piani triennali, ferma restando la possibilità (rectius, la necessità) di adeguarli, modificarli e/o implementarli alla luce di quanto emergerà dal PNA e dai lavori della Conferenza Unificata.

Considerato quanto sopra, nella seconda parte dell’intervento saranno illustrate le prime azioni messe in campo dalla Provincia di Roma e, nello specifico, le misure, anche organizzative, propedeutiche alla definizione del relativo Piano Anticorruzione.

Programma

  • Interviene