29 maggio, giovedì - pomeriggio

  • Cod. ws.155
  • 29/05/2014
  • 14:30 - 15:30
  • Stand 30B

…non solo previdenza

Politiche di intervento in favore dei propri utenti, azioni a favore del soggetti non autosufficienti - Il Progetto “Home Care Premium”

Lo scopo del progetto è stato quello di rispondere ad una esigenza correlata alle necessità delle persone in condizioni di non autosufficienza, le cui risposte sono troppo spesso rappresentate da ricoveri ospedalieri e interventi dei servizi sociali territoriali, spesso insufficienti, nonché da servizi acquistati direttamente dal cittadino sul libero mercato.

La scarsità di risorse pubbliche, l’incremento della popolazione anziana, i mutamenti sociali e della rete familiare sono stati gli oggettivi fattori che hanno spinto l’istituto ad intervenire nell’ambito dell’assistenza domiciliare individuando un modello prestazionale innovativo e costituito non da un singolo beneficio predefinito ma da una pluralità di servizi determinati sulla base delle esigenze del singolo utente a seguito di una puntuale valutazione multidimensionale del bisogno assistenziale di ciascuno. Nella valutazione, infatti, si tiene conto non solo del grado di autosufficienza ma anche delle risorse, effettive o potenziali, di supporto, abitualmente impiegate nelle funzioni assistenziali quotidiane.

Attraverso la realizzazione di questo progetto, di valenza nazionale, che vede coinvolti circa 400 ambiti sociali convenzionati, assistenti sociali, case manager, assistenti familiari, ed un numero di beneficiari, attualmente paria a circa 20.500, che andrà ad incrementarsi, nel corso dell’anno, si è fornita una risposta che, per grandezza, affianca, integrandoli significativamente, gli interventi posti in essere dai competenti soggetti istituzionali sull’assistenza domiciliare.

Il Progetto è una testimonianza positiva che ha l’ambizione di documentare come, nel sistema welfare, alcune problematiche possano essere affrontate attraverso l’utilizzo di modelli gestionali integrati ed economicamente sostenibili.

 

Politiche di intervento in favore dei propri utenti, azioni a sostegno della formazione universitaria, post universitaria e professionale con specifiche caratteristiche qualitative e finalizzata ad una elevata opportunità occupazionale

 

Ad una delle prime forme di prestazione erogate dell’Istituto, consistenti in borse di studio in favore degli studenti delle scuole secondarie, tutt’ora erogate, il catalogo delle prestazioni si è implementato attraverso l’accreditamento di soggetti pubblici e privati che proponevano offerte formative di significativa rilevanza.

E’ proprio in continuità a tale programmazione e grazie all’esperienza maturata e all’esigenza sempre più attuale di far sì che le conoscenze acquisite da parte dei giovani beneficiari possano essere rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro, che l’Istituto, nel rileggere come opportunità l’attuale non favorevole congiuntura economica e sociale, intende rinnovare, integrandola, l’offerta formativa convenzionata e, in particolare, si accinge a modificare sia i criteri di selezione dei beneficiari che i prodotti formativi proposti.

L’accesso alle prestazioni, prevalentemente basato su valori reddituali, dovrà integrarsi con criteri meritocratici, ma, soprattutto, dovranno essere preventivamente identificati quei fabbisogni formativi che, sulla base delle rilevazioni statistiche e delle analisi sul mercato del lavoro, possano offrire una oggettiva “spendibilità” del titolo conseguito.

L’obiettivo, che l’Istituto si è posto, è che le risolse impiegate siano volte a far sì che i titoli universitari e post universitari non servano ad implementare solo un curriculum vitae ma rispondano a competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro, non da ultimo, rivolgendo l’attenzione anche a progetti di formazione strettamente connessi ad attività del terziario che possano rappresentare per i giovani la concreta possibilità di creare, imprenditorialmente, nuovi posti di lavoro.

Programma