28 maggio, giovedì - pomeriggio

  • Cod. co.37
  • 28/05/2015
  • 15:00 - 17:30

Reti e progetti per un’economia legale, trasparente e responsabile

In collaborazione con Unioncamere e Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie

Il rispetto della legalità costituisce un valore etico e morale, pilastro imprescindibile di ogni convivenza civile, ma anche un fondamentale valore economico, in quanto condizione necessaria per il pieno sviluppo dei territori, a protezione della libertà degli operatori economici, del regolare svolgimento delle dinamiche imprenditoriali, della trasparenza del mercato, della sana concorrenza.

L’incontro muove dal racconto di alcuni “Percorsi della legalità”, suddivisi per ambiti tematici, per la prevenzione e il contrasto della criminalità e il ripristino della legalità nell’economia testimoniate dai diretti protagonisti del mondo istituzionale, economico e associativo. Dal confronto tra i partecipanti ai tavoli emergeranno idee e proposte per passare da buone pratiche a pratiche condivise di legalità, elementi di innovazione e punti di forza, possibili scenari e prospettive future, che facciano leva sulle reti formali e informali del partenariato pubblico-privato: istituzioni e società civile per costruire insieme percorsi di legalità per un’economia attraente.

L’incontro prevede lo sviluppo in contemporanea di sette temi ognuno dei quali verrà approfondito in uno dei seguenti tavoli di lavoro:

  1. I Beni confiscati alla criminalità organizzata: l’avvio alla nuova attività imprenditoriale
  2. La trasparenza del sistema informativo pubblico e il ruolo del digitale per la legalità
  3. L’impegno dei territori e della governance locale
  4. L’impegno del mondo imprenditoriale e associativo
  5. L’educazione scolastica e l’accompagnamento dei giovani all’economia legale
  6. Le iniziative per la legalità a tutela dell’ambiente
  7. La finanza, il credito e gli strumenti a sostegno dei percorsi di legalità

 

Programma

  • Apertura dei lavori

  • 1. I Beni confiscati alla criminalità organizzata: l’avvio alla nuova attività imprenditoriale

  • 2. La trasparenza del sistema informativo pubblico e il ruolo del digitale per la legalità

    • Interventi programmati

    • Documentazione e sintesi

  • 3. L’impegno dei territori e della governance locale

  • 4. L’impegno del mondo imprenditoriale e associativo

    • Interventi programmati

    • Documentazione e sintesi

  • 5. L’educazione scolastica e l’accompagnamento dei giovani all’economia legale

    • Interventi programmati

    • Documentazione e sintesi

  • 6. Le iniziative per la legalità a tutela dell’ambiente

  • 7. La finanza, il credito e gli strumenti a sostegno dei percorsi di legalità

  • Conclusioni

  • Partecipano studenti e docenti dei Licei Zaleuco di Locri (RC) e Einaudi di Palmi (RC) che nell’ambito del progetto - A Scuola di OpenCoesione (ASOC) - hanno condotto una ricerca sullo stato di utilizzo
    di beni confiscati finanziati a partire dai dati pubblicati su OpenCoesione. In particolare, Michele Caccamo e Francesco Zappia del Liceo  Zaleuco di Locri (RC) contribuiscono ai lavori del Tavolo 2;
    Claudia Arduca e Elena Cavaliere del Liceo Einaudi di Palmi (RC) contribuiscono ai lavori del Tavolo 1 e i docenti Vincenza Agrillo (Locri) e Anna Maria Deodato (Palmi) contribuiscono ai lavori del Tavolo 5.